Nel territorio di Salve, su un’altura che si affaccia in modo scenografico e poetico sul mar Jonio, sorge un complesso (noto nelle fonti storiche come “Aparo Valentini”) oggi in completo stato di abbandono, ma che un tempo rappresentava un importante aspetto dell’economia agricola salentina: la produzione del miele.
Meno appariscenti architettonicamente, ma altrettanto importanti nel quadro economico del territorio, erano infatti gli apiari, la cui presenza è testimoniata nelle descrizioni di molte masserie registrate nei Catasti onciari della metà del Settecento. Apiari con numerose “bocche d’api” li troviamo ancora nelle campagne salentine, anche se in disuso e abbandono, nei giardini chiusi di masserie come questa.
Il suo recinto è oggi in parte crollato, ma ci fa capire come era organizzata la vita e il lavoro degli abitanti di questa masseria. C’è una semplice abitazione, una piccola stalla che doveva servire probabilmente all’alloggio di un solo cavallo, che serviva al trasporto del proprietario.
Salendo sul tetto si gode del paesaggio col mare, e soprattutto si può apprezzare la piccola torretta colombaia nella quale si allevavano i piccioni, che erano l’altra fonte di sostentamento di questo interessantissimo insediamento agricolo del capo di Leuca.
Purtroppo non gode di una buona situazione statica e andrebbe restaurato, per salvare una testimonianza unica della storia minima salentina.
Sito dedicato ai tour virtuali delle masserie storiche, nato per preservare e far riscoprire la cultura e le tradizioni rurali del territorio.
Link utili
