Nel territorio di Racale, a tre chilometri dalla linea costiera del mar Jonio, sorge la torre svettante di Masseria Ospina. Si trova su un sito di antichissima frequentazione, testimoniata dalla presenza di un grande dolmen, uno dei pochi sopravvissuti nel Salento meridionale.
Siamo in prossimità della Serra degli Specchi, dove il terreno è caratterizzato dalla roccia affiorante, quindi sin dalle origini si è prestato a insediamenti agricoli dedicati all’attività di allevamenti di animali da pascolo. In questo territorio aspro e in parte ancora oggi selvaggio è sorto questo complesso edilizio, che nel Catasto onciario di Gallipoli del 1751 troviamo riportato tra i beni di Francesco Antonio Venneri.
Una masseria ridotta all’essenziale, con la torre cinquecentesca, provvista di scala esterna, con ponte levatoio oggi inesistente, che impedisce quindi l’accesso alla stanza del piano superiore. Il complesso masserizio è dotato anche dell’attigua casa della merce, il forno per la produzione del pane, ed un ampio locale coperto a botte, che era la grande stalla della masseria.
Anche questa struttura, oggi in completo stato di abbandono, come il dolmen che si trova nel suo terreno, meriterebbe un’opera di restauro conservativo, per la sua importanza storica rivestita nei secoli.
Sito dedicato ai tour virtuali delle masserie storiche, nato per preservare e far riscoprire la cultura e le tradizioni rurali del territorio.
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